Difficile scegliere tra le Terme libere più affascinanti in un territorio così ricco quale è l’Italia, con le sue antiche sorgenti che quasi tutti i mali curano…

L’Italia è un Paese fortunato. Sul suo variegato territorio, esistono numerose sorgenti termali, molte delle quali caratterizzate da vasche naturali a cui è possibile accedere liberamente. Ve ne segnaliamo cinque, tutte collocate all’interno dei Comuni associati ad A.N.Co.T.. E tutte da provare sia d’inverno che in estate.

Casamicciola Terme

I sassi del Bagnitiello

Alle spalle di una piccola strada posta all’ombra dei pini, piacevolmente lontana dal traffico del centro cittadino, vi è una piccola spiaggia dove la natura si mischia con la storia, dando vita a un angolo di paradiso dove il prodigio termale è aperto a tutti. È la spiaggia dei sassi del Bagnitiello, con le sue sorgenti naturali sulla riva, dimostrazione di come l’attività vulcanica dell’isola sia ancora attiva. È possibile accedervi sia via mare che via terra.

Ischia (Napoli)

Grazie alla sua origine vulcanica, l’isola campana è uno dei centri termali più rinomati d’Europa. Innumerevoli i luoghi liberi dove usufruire delle prodigiose acque termali. Impossibile non trovare una patologia che qui non possa essere adeguatamente curata.

Baia di Sorgeto

Fra le aree termali gratuite presenti sull’isola di Ischia, il Sorgeto è senza dubbio quella più famosa, grazie al connubio di acqua termale marina e la conformazione riparata di questa piccola baia, con il suo mare sempre calmo e il clima sempre mite. I vasconi a mare in cui si riversa l’acqua termale sono curati gelosamente dagli isolàni. Si può usufruire sia di una peculiare talassoterapia naturale, che di applicazioni di fango generato dallo sbirciolamento della pietra nell’acque medicamentosa.

Lamezia Terme (Catanzaro)

Terme di Caronte

Per chi è alla ricerca di un ambiente fuori dal comune, le Terme di Caronte sono l’ideale. Situate alle pendici del monte Reventino, vicino al mare, offrono la possibilità di trascorrere qualche ora nella tranquillità delle loro calde acque, circondate dalle montagne del parco Difesa Mitoio Caronte, in un bosco secolare di querce, castagni, e pini. L’acqua sgorga a 39 gradi ed è indicata per patologie artroreumatiche, dermatologiche, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio e dell’apparato ginecologico.

Viterbo

Piscine Carletti

Le Piscine Carletti nascono da una sorgente con caratteristiche simili a quelle del Bulicame, situata in prossimità dell’incrocio tra strada Terme e la Strada Tuscanese. Le acque termali, di tipo solfuree-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose, sono ricche di sali minerali e oligoelementi e sgorgano a circa 58°C, poi canalizzate in una dozzina di vasche che, avendo grandezze differenti, possono garantire temperature diverse, dalle più alte alle più basse. Ed è proprio questa caratteristica a renderle molto affini alla filosofia termale degli antichi romani, con il loro percorso frigidarium-tepidarium-calidarium. Tutta l’area delle Piscine Carletti, inoltre, è circondata da una piacevole zone a prato.

Terme del Bullicame

A ovest rispetto alla città si trovano le Terme del Bullicame, sorgenti di acqua sulfurea-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa che sgorgano a circa 58° C. La vasca più conosciuta è quella a forma di lago-cratere naturale vicino la quale sorge una struttura trasparente. L’azione antiossidante delle acque le rende particolarmente indicate per trattare patologie dermatologiche, respiratorie e circolatorie.

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