• 12 Novembre 2022
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  • by Emanuela Crosetti
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Il complesso del “Carlo Alberto” potrebbe presto passare gratuitamente nelle mani del Comune di Acqui Terme, per un lungimirante progetto di ampio respiro

Il ”Carlo Alberto”, ad Acqui Terme, è un complesso edificato nel 1880 in Zona Bagni, a ridosso del Lago delle Sorgenti, area termale ora in disuso ma storicamente fra le più apprezzate dagli utenti. Se la struttura passasse gratuitamente nelle mani del Comune, si aggiungerebbe un asset dal grande valore potenziale al piano di rilancio del comparto termale teorizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Danilo Rapetti.

A tal proposito, il Comune ha inviato negli scorsi giorni al Ministero della Cultura e all’agenzia del Demanio una “richiesta formale di trasferimento del bene”. La richiesta è particolarmente significativa: il “Carlo Alberto”, infatti, con la sua superficie di 5728mq coperti – a cui vanno aggiunti un terrazzo solare e un’area esterna di 5000mq tra giardino e piazzale – è certamente bisognoso di interventi sostanziali, ma offre grandi potenzialità per una futura destinazione a struttura alberghiera e termale.

Le intenzioni del Comune sono chiarite all’interno della richiesta al Demanio, dove si legge che “(…) nell’ottica di valorizzare il patrimonio pubblico potenziando l’offerta turistico-culturale e la messa in rete di siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, migliorandone la fruizione pubblica, il Comune intende dar vita a un circuito che consenta di sviluppare una sorta di turismo sostenibile, legato alla cultura del territorio e rispettoso degli ecosistemi ambientali. L’accoglienza turistica è, dunque, intesa non solo come ricettività, ma anche in funzione di attività di natura socioculturale aperte al pubblico (…)”.

Le parole del sindaco

Quasi un manifesto programmatico, che il sindaco Rapetti ha già in mente come tradurre in pratica: “L’amministrazione ha già recepito diversi interessi informali sulle strutture da parte di compagini societarie – ha dichiarato – e ha deciso di impegnarsi nella redazione di un avviso di manifestazione di interesse finalizzato a raccogliere candidature tese alla riqualificazione, valorizzazione e successiva concessione degli immobili ex stabilimento balneo-termale denominato “’Terme Militari’ e stabilimento termale ‘Carlo Alberto’, nel rispetto della vocazione turistico-ricettiva delle strutture”.

Una volta ottenuto dal Demanio il “Carlo Alberto”, l’area, insieme alle “Terme Militari” che sono già proprietà comunale, saranno oggetto di bando per una gestione congiunta. Il sindaco assicura: “Non sarà un project financing, ma un vero e proprio bando ai fini della gestione congiunta.

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