• 10 Maggio 2023
  • Eventi
  • by Emanuela Crosetti
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Nuove proposte dagli Stati generali del Turismo di Terme e Colli Euganei, per lo sviluppo di uno dei comparti più importanti del territorio

Il termalismo è molto più che un’attività. È una vocazione millenaria. L’acqua che fuma e il fango che cura venivano divinizzati già dagli antichi veneti e lodati persino dagli imperatori romani. Da allora, essi sono diventati gli elementi fondanti dell’accoglienza che l’area delle Terme e dei Colli Euganei riserva a chiunque cerchi l’inestimabile e preziosa salus per aquam.

Il complesso delle terapie che impiegano le acque termali, delle strutture idonee a praticarle e delle attività svolte negli stabilimenti termali non sono più, ad oggi, solo acqua e fango. Una consapevolezza che deve far leva sui punti di forza del settore, passando anche attraverso i limiti che inevitabilmente si incontrano, non ultimo l’assenza – tra Terme e Colli – di un brand unico che valorizzi l’insieme delle risorse di quest’area. Ed è stato proprio questo, l’argomento principale degli “Stati generali del Turismo di Terme e Colli Euganei” che Il Mattino di Padova e Nordest Economia hanno organizzato, nei giorni scorsi, nella splendida cornice della Villa dei Vescovi di Torreglia, raffinato complesso di inizio Cinquecento e oggi bene Fai.

L’incontro ha coinvolto voci altamente qualificate che si sono confrontate su come far conoscere, gestire e mettere a frutto le risorse di cui dispongono Terme e Colli Euganei. Si è parlato di scenari, dati, visioni laterali e testimoni del nostro tempo. Ma anche degli elementi costitutivi di una buona vita e dei principali patrimoni del territorio: Terme, sport, storia e vino, i quattro punti focali degli “Stati generali” verso i quali si sono rivolti gli stimoli e le proposte dell’evento. Non è un caso, infatti, che la conferenza abbia avuto, come sottotitolo, “Dall’emozione alla strategia”.

All’evento, era presente il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha aperto le riflessioni sul tema. Ad intervenire, anche Fabrizio Caldara, direttore scientifico del Centro Studi Termali “Pietro D’Abano; Moreno Argentin, ex campione mondiale di ciclismo su strada; Alessandro Armani, direttore Fai di Villa dei Vescovi; Roberto Gardina, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei. Sul tema del territorio che vuole crescere e che ha il dovere di guardare anche oltre i propri confini, sono altresì giunti importanti contributi degli esperti Antonella Tiranti (direttrice di Umbriatourism), Roberto Seppi (consulente strategico di marketing territoriale) e Veronica Civiero (esperta di social media e digitale, ex Meta, ideatrice di Viralveneto e Veneto Creators).

(Fonte: Il Mattino di Padova)

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