• 24 Giugno 2026
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  • by Emanuela Crosetti
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Le Terme di Salice si preparano a rinascere: ecco il progetto, i lavori previsti e la data di riapertura dello storico complesso

Dopo quasi dieci anni di chiusura, le Terme di Salice sono pronte a scrivere una nuova pagina della loro storia. Lo storico stabilimento dell’Oltrepò Pavese sarà protagonista di un importante intervento di riqualificazione che punta a riportare la località tra le destinazioni termali e wellness più apprezzate del Nord Italia. Il progetto, approvato dal Comune di Godiasco Salice Terme, prevede un investimento superiore ai 18 milioni di euro e una trasformazione radicale dell’intero complesso, con nuovi spazi dedicati al benessere, alla medicina termale e all’accoglienza turistica.

La riqualificazione rappresenta uno dei più importanti investimenti nel settore termale lombardo degli ultimi anni. L’obiettivo è recuperare un patrimonio storico rimasto inutilizzato dal 2017 e trasformarlo in un moderno polo dedicato al wellness e alla salute. L’intervento interesserà oltre 3.200 metri quadrati di superficie e comprenderà sia il recupero degli edifici esistenti sia la realizzazione di nuove strutture in grado di rispondere alle esigenze del turismo contemporaneo.

Come cambierà il complesso termale

Il piano prevede la demolizione delle strutture più obsolete e il restauro delle parti storiche di maggior pregio architettonico. L’obiettivo è creare una struttura capace di integrare cure termali, relax, prevenzione e ospitalità in un’unica esperienza.

Tra le principali novità figurano: una nuova piazza di ingresso che diventerà il nuovo accesso alle terme; quattro piscine termali di diversa dimensione; un’area wellness completamente rinnovata; nuovi spazi dedicati alla ristorazione; suite benessere per percorsi personalizzati; ambulatori e servizi dedicati alla medicina termale e preventiva.

La riapertura delle Terme di Salice potrebbe così rappresentare un’importante opportunità di sviluppo per l’intero territorio. Operatori turistici, strutture ricettive e attività commerciali guardano infatti al progetto come a un motore di rilancio economico capace di attrarre nuovi visitatori e destagionalizzare i flussi turistici. La presenza di un centro termale moderno sarebbe inoltre in grado di rafforzare il posizionamento dell’Oltrepò Pavese come destinazione dedicata al benessere, al turismo lento e all’enogastronomia.

Cronoprogramma dei lavori

Dopo l’approvazione definitiva del progetto sono partite le prime attività preliminari, comprese le demolizioni di alcune strutture secondarie e la preparazione dell’area destinata alla nuova piazza d’ingresso. Secondo il cronoprogramma comunicato dai promotori dell’intervento, la riqualificazione dovrebbe completarsi nel corso del 2027, anno indicato anche per la riapertura dello stabilimento al pubblico.

Il mercato del benessere continua a crescere e molte località termali italiane stanno investendo in strutture moderne e servizi innovativi. In questo contesto, il rilancio delle Terme di Salice rappresenta una sfida ambiziosa ma anche una grande opportunità. Se il progetto riuscirà a rispettare i tempi previsti e a valorizzare il patrimonio storico esistente, Salice potrebbe tornare a essere un punto di riferimento per il termalismo lombardo e nazionale, recuperando il prestigio che ha caratterizzato la località per gran parte del Novecento.