• 26 Ottobre 2026
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  • by Emanuela Crosetti
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Vincitore del bando europeo DETOUR, Therm&Trek unisce cammino, benessere e natura, per pellegrini lungo la Via Francigena e viaggiatori

La Via Francigena cresce e cambia volto. Nel 2025 sono state distribuite quasi 20.000 credenziali a pellegrini provenienti da 58 Paesi, con partenze sempre più distribuite durante l’anno. Oggi chi sceglie il cammino cerca non soltanto un itinerario, ma anche accoglienza, benessere, accessibilità e occasioni autentiche per conoscere i territori attraversati.

È da queste esigenze che nasce a Viterbo THERM&TREK – Walk. Restore. Explore. Slow and Thermal Francigena, il progetto promosso da Bagnaccio Terme e Natura, che mette in relazione la Via Francigena, le sorgenti termali e la scoperta del paesaggio della Tuscia. L’iniziativa si è classificata al primo posto tra gli otto progetti italiani vincitori del bando europeo DETOUR, dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti ed esperienze turistiche lungo gli itinerari europei.

Cammino, benessere e scoperta: le tre anime di Therm&Trek

“Metti nello zaino un attimo di relax” è il motto che sintetizza la filosofia del progetto: trasformare una semplice sosta in un’occasione per rigenerarsi, rallentare e immergersi nella cultura locale.  Therm&Trek si sviluppa attraverso tre dimensioni complementari: Walk, dedicata alla mobilità dolce e agli itinerari accessibili; Restore, incentrata sui rituali termali e sul recupero psicofisico; Explore, rivolta alla scoperta della natura attraverso microescursioni, percorsi botanici ed educazione ambientale.

Come sottolineato da Francesco Ferrari, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, il progetto rappresenta un’opportunità per valorizzare le sorgenti termali lungo il cammino e sviluppare collaborazioni tra territori, con la prospettiva di replicare questa esperienza come buona pratica. Non si tratta semplicemente di abbinare un’escursione all’ingresso alle terme, ma di costruire un’offerta organizzata, con pacchetti dedicati, servizi per i viandanti e strumenti digitali per prenotare e combinare le esperienze.

Al Bagnaccio una nuova accoglienza per i pellegrini

Situato a nord di Viterbo, lungo la tappa Montefiascone-Viterbo, il Bagnaccio Terme e Natura occupa una posizione strategica nel tratto conclusivo degli ultimi 100 chilometri della Via Francigena verso Roma. Il progetto punta a rafforzare il ruolo dell’area termale come punto di sosta e accoglienza, rispondendo a un’esigenza concreta: offrire ai pellegrini non soltanto un luogo in cui fermarsi, ma un’esperienza capace di invogliarli a conoscere meglio Viterbo e il suo territorio.

Tra gli interventi previsti figurano una zona di sosta, un totem informativo e un pediluvio dedicato ai viandanti, oltre a percorsi accessibili e strumenti per l’orientamento. È inoltre previsto l’Orto Sociale Pellegrino, uno spazio educativo e partecipativo sviluppato con la Cooperativa Sociale Terzo Tempo. Un altro elemento centrale sarà la piattaforma digitale, destinata a raccogliere un catalogo di esperienze e a mettere in rete strutture ricettive, servizi per il benessere, attività culturali, natura e produzioni locali. L’obiettivo è creare nuove opportunità per le imprese e i professionisti della Tuscia.

“Pellegrino per un giorno”: la Via Francigena alla portata di tutti

Therm&Trek guarda anche oltre il pellegrinaggio tradizionale. La vicinanza a Roma consente infatti di coinvolgere persone che desiderano avvicinarsi al cammino senza affrontare un itinerario di più giorni. L’esperienza del “pellegrino per un giorno” permette di percorrere un tratto della Via Francigena, concedersi una pausa nelle acque termali e scoprire il patrimonio naturale e culturale della Tuscia. Il progetto si rivolge così a escursionisti, visitatori italiani e internazionali, famiglie e appassionati di turismo lento, con una proposta che unisce accessibilità, inclusione e sostenibilità.

Responsabile di Therm&Trek è Rise Srl, società che gestisce il Bagnaccio Terme e Natura, insieme alla Cooperativa Sociale Terzo Tempo. La consulenza progettuale è stata curata da Ilaria Canali, Detour Expert Trainer, professionista della comunicazione e del turismo lento.

Determinante è stato anche il ruolo del Comune di Viterbo, che nel 2025 ha ospitato la fase in presenza del programma europeo DETOUR «Train the Trainers», favorendo l’incontro tra imprese, professionisti e realtà locali. Il progetto si inserisce in un programma finanziato dall’Unione europea che coinvolge Italia, Turchia, Bulgaria e Grecia e sostiene le piccole e medie imprese attraverso formazione, mentoring, sostenibilità e transizione digitale.

Presentato anche alla TTG Travel Experience 2026 di Rimini, Therm&Trek punta a trasformare le risorse di Viterbo — patrimonio medievale, paesaggio rurale, sorgenti termali e spiritualità — in un’esperienza turistica riconoscibile e organizzata.

L’obiettivo è fare del cammino un’occasione di incontro e sviluppo, capace di generare valore per chi visita la Tuscia e per le comunità che la abitano. Camminare, rigenerarsi, esplorare: con Therm&Trek, la Via Francigena diventa un invito a rallentare e a riscoprire il territorio attraverso il benessere e il viaggio consapevole.

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