• 31 Luglio 2025
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  • by Emanuela Crosetti
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A Roma, si discute sul disegno di legge che prevede il riordino e il rilancio del sistema termale italiano

A.N.Co.T., rappresentata dalla Presidente Franca Roso, ha partecipato, mercoledì 30 luglio, alla conferenza stampa svoltasi presso la Sala “Nassirya” del Senato della Repubblica. L’evento è stato promosso dal Vicepresidente Senatore Gian Marco Centinaio, per la presentazione del disegno di legge sul riordino e rilancio del sistema termale italiano. I primi firmatari: lo stesso vicepresidente del Senato, i senatori Giorgio Maria Bergesio, Manfredi Potenti e la Senatrice Elena Murelli. Tra i collaboratori: il Segretario della Lega per la Toscana, già sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, che ha fortemente promosso l’iniziativa all’interno del Gruppo Lega in Senato.

La proposta di ddl esprime un approccio organico e strutturato, indispensabile per garantire un futuro ai 170 Comuni termali italiani.
Tra le misure previste figurano:
• l’istituzione di un fondo statale per la riqualificazione e manutenzione straordinaria di immobili termali di interesse nazionale;
• la reintroduzione del congedo straordinario per i dipendenti pubblici che usufruiscono delle cure termali;
• la promozione mirata del turismo termale e delle città termali con grande potenziale economico.

Questa iniziativa legislativa rappresenta un passo importante verso la costruzione di un sistema termale nazionale più solido, integrato, efficiente e in grado di rispondere alle esigenze dei territori, degli operatori e dei cittadini.
Nel suo intervento, la Presidente Franca Roso, ha sottolineato quanto sia urgente e necessario mettere ordine alla normativa che regola il sistema termale italiano. Oggi le competenze sono frammentate: dallo Stato si passa alle Regioni, poi alle Province e talvolta ai Comuni. E ha portato come esempio la propria città, Acqui Terme, oggi in grande difficoltà per una cattiva gestione dell’utilizzo delle acque termali. Da qui, l’evidenza di una difficile gestione delle concessioni, la necessità di avere più conoscenza della materia e una riforma che porti chiarezza e semplificazione

Dal canto suo, il Prof. Antonio Fraioli, consulente medico-scientifico dell’associazione, ha sottolineato l’importanza di un rafforzamento della formazione in materia medico-termale. E anche dell’informazione dei medici di base, che rappresentano il primo interlocutore sanitario dei cittadini, un ruolo chiave nella prescrizione delle cure termali.

Il Senatore Centinaio ha infine sottolineato l’importanza di coinvolgere tutte le forze politiche, per portare avanti una riforma condivisa e utile per le città termali.

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