
- News
-
by Emanuela Crosetti
A Roma, si discute sul disegno di legge che prevede il riordino e il rilancio del sistema termale italiano
L’Associazione Nazionale Comuni Termali (A.N.Co.T.), rappresentata dalla Presidente Franca Roso, ha partecipato nella giornata di mercoledì 30 luglio, alla conferenza stampa svoltasi presso la Sala “Nassirya” del Senato della Repubblica, promossa dal Vicepresidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, per la presentazione del disegno di legge sul riordino e rilancio del sistema termale italiano, che vede come primi firmatari lo stesso vicepresidente del Senato, i senatori Giorgio Maria Bergesio, Manfredi Potenti e la Senatrice Elena Murelli, e a cui ha attivamente collaborato il Segretario della Lega per la Toscana, già sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, che ha fortemente promosso l’iniziativa all’interno del Gruppo Lega in Senato.
La proposta di ddl esprime un approccio organico e strutturato, indispensabile per garantire un futuro ai 170 Comuni termali italiani.
Tra le misure previste figurano:
• l’istituzione di un fondo statale per la riqualificazione e manutenzione straordinaria di immobili termali di interesse nazionale;
• la reintroduzione del congedo straordinario per i dipendenti pubblici che usufruiscono delle cure termali;
• la promozione mirata del turismo termale e delle città termali con grande potenziale economico.
Questa iniziativa legislativa rappresenta un passo importante, atteso da anni, verso la costruzione di un sistema termale nazionale più solido, integrato, efficiente e in grado di rispondere realmente alle esigenze dei territori, degli operatori e dei cittadini.
Nel suo intervento, la Presidente Franca Roso, ha sottolineato quanto sia urgente e necessario mettere ordine alla normativa che regola il sistema termale italiano. Oggi le competenze sono frammentate: dallo Stato si passa alle Regioni, poi alle Province e talvolta ai Comuni. Pertando come esempio la propria città, Acqui Terme, oggi in grande difficoltà, per una cattiva gestione dell’utilizzo delle acque termali, ha evidenziato quanto sia difficile la gestione delle concessioni e la necessità di avere più conoscenza della materia e una riforma che porti chiarezza e semplificazione
Dal canto suo, il Prof. Antonio Fraioli, consulente medico-scientifico dell’associazione, ha sottolineato nel suo intervento l’importanza di un rafforzamento della formazione in materia medico-termale e dell’informazione dei medici di base, che rappresentano il primo interlocutore sanitario dei cittadini e svolgono un ruolo chiave nella prescrizione delle cure termali, riconosciute per il loro valore terapeutico e preventivo.
Durante la conferenza stampa, il Senatore Centinaio ha sottolineato l’importanza di coinvolgere tutte le forze politiche, superando divisioni e appartenenze, per portare avanti una riforma che sia davvero condivisa e utile per le nostre città termali.




