A Predoi, nella Valle Aurina, per ritrovare il benessere bisogna entrare nella montagna, e respirare profondamente

È all’interno di un’antica galleria mineraria, che si trova il Centro Climatico di Predoi, un ambiente sotterraneo particolare dove il microclima viene sfruttato per percorsi dedicati soprattutto al benessere delle vie respiratorie. È una delle esperienze più insolite legate al mondo termale e del benessere in Italia. La sua particolarità è evidente già dal modo in cui si raggiunge: non si entra in una moderna struttura termale, ma si percorre una galleria dell’antica miniera di Predoi, accompagnati da un trenino minerario.

Il tunnel conduce per quasi un chilometro nelle profondità della montagna, fino agli ambienti dove si svolgono le attività del Centro Climatico. La temperatura, l’umidità e la particolare qualità dell’aria creano un microclima molto diverso da quello esterno. L’ambiente sotterraneo è caratterizzato da un’aria praticamente priva di polvere, pollini e allergeni. È proprio questa peculiarità ad aver reso Predoi una destinazione conosciuta per la speleoterapia, cioè l’utilizzo di ambienti sotterranei nell’ambito di percorsi rivolti al benessere respiratorio.

Dalla miniera di rame al luogo dedicato al respiro

La storia di Predoi è profondamente legata all’attività mineraria. Per oltre cinque secoli, nella zona è stato estratto il rame. Oggi una parte delle antiche gallerie è visitabile e fa parte del Museo Provinciale delle Miniere. Un trenino conduce i visitatori all’interno della montagna, dove sono stati conservati percorsi e ricostruzioni che raccontano la dura vita dei minatori.

È proprio questa storia a rendere ancora più curioso il Centro Climatico: un luogo nato per scavare e lavorare nella montagna è diventato anche un luogo nel quale fermarsi, respirare e rallentare. Il contrasto è affascinante. Dove un tempo si cercava il rame, oggi si cerca soprattutto il silenzio.

Uno degli elementi fondamentali è l’elevata umidità dell’ambiente sotterraneo, che contribuisce a trattenere particelle e allergeni presenti nell’aria. Secondo la destinazione turistica ufficiale dell’Alto Adige, queste condizioni sono particolarmente interessanti per persone che soffrono di allergie ai pollini e di alcune problematiche respiratorie. Il Centro Climatico viene infatti proposto nell’ambito della speleoterapia e di percorsi dedicati alle vie respiratorie.

È importante, naturalmente, distinguere un’esperienza di benessere da una terapia medica: chi soffre di patologie respiratorie dovrebbe sempre affidarsi alle indicazioni del proprio medico.

Due ore nel silenzio della montagna

L’esperienza non consiste soltanto nel raggiungere la galleria. All’interno del Centro Climatico si può trascorrere del tempo in un ambiente particolarmente silenzioso, accompagnati da personale esperto e, nelle attività organizzate, da fisioterapisti. Il soggiorno può durare circa due ore e punta soprattutto sul relax e sulla respirazione.

Il risultato è quasi l’opposto di ciò che normalmente immaginiamo quando pensiamo a una giornata alle terme. Niente grandi piscine affollate, musica ad alto volume o ambienti scintillanti. A Predoi ci sono la roccia, il buio, il silenzio e il respiro.

Predoi non è soltanto una miniera sotterranea

Il paese si trova in fondo alla Valle Aurina, circondato da un paesaggio alpino spettacolare e dalle montagne del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina. La zona offre numerosi percorsi escursionistici e un particolare rapporto con il tema della salute e della natura. Uno di questi è il Sentiero della Salute di Predoi, un itinerario di circa quattro chilometri che attraversa boschi e paesaggi alpini, passando anche nei pressi delle antiche strutture minerarie e della cascata del Rio Rosso.

Il percorso si sviluppa tra i 1.545 e i 1.620 metri di altitudine e permette di combinare movimento, natura e aria di montagna. Da una parte c’è il mondo sotterraneo della miniera, con i suoi cunicoli e la sua storia secolare. Dall’altra ci sono i boschi, le cascate, i prati alpini e le montagne della Valle Aurina. In poche ore si può quindi passare dal buio delle gallerie alla luce delle alte quote. È difficile trovare un’altra località italiana dove il tema del benessere venga raccontato in maniera altrettanto insolita.

Predoi dimostra che il concetto di luogo termale e di benessere può essere molto più ampio di quello a cui siamo abituati. Qui l’acqua non è la protagonista principale. Lo è l’aria. E soprattutto lo è la montagna, che diventa contemporaneamente miniera, rifugio, ambiente naturale e spazio per ritrovare un ritmo più lento.