• 31 Agosto 2026
  • Eventi
  • by Emanuela Crosetti
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A Chianciano Terme esperti italiani e internazionali si riuniscono per parlare di ricerca, innovazione e nuove prospettive

Il 18 e 19 settembre, Chianciano Terme ospiterà il 69° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, dedicato al tema “Presente e Futuro della Medicina Termale”. L’appuntamento si svolgerà presso la Sala Mescita del Parco Acqua Santa e vedrà la partecipazione di professionisti e ricercatori provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi esteri.

Il congresso rappresenta un momento di confronto sul ruolo che la medicina termale può assumere oggi e sulle sue possibili evoluzioni future. Il programma, articolato in sessioni internazionali e nazionali, affronta temi che spaziano dalla balneoterapia alle evidenze cliniche, dalla riabilitazione alla longevità, fino alle applicazioni in ambito dermatologico, muscolo-scheletrico ed estetico.

Ricerca e innovazione al centro

La prima giornata dedica ampio spazio al confronto internazionale. Tra gli argomenti in programma figurano l’evoluzione della balneoterapia secondo un approccio evidence-based, la medicina termale in Spagna, Ungheria, Uzbekistan e Tunisia, lo studio delle acque termali e dei loro componenti, oltre alle prospettive legate alla salute, alla prevenzione e alla longevità.

Particolare attenzione sarà inoltre riservata al rapporto tra tradizione e innovazione. Le sessioni prevedono approfondimenti sulle acque sulfuree, sul solfuro di idrogeno, sulla gestione della disabilità muscolo-scheletrica e sulle nuove evidenze cliniche in medicina termale.

Dalla terapia alla prevenzione

La seconda giornata amplia il confronto con interventi dedicati alla medicina estetica, alla fragilità e alla sarcopenia, alla gonartrosi, alle patologie reumatiche croniche e alle lesioni cutanee. Non mancano contributi sulla psoriasi, sulle patologie gastroenteriche e sulle possibili sinergie tra terme e terapia forestale.

Il programma evidenzia così una visione della medicina termale sempre più articolata, nella quale ricerca scientifica, prevenzione, riabilitazione e benessere possono dialogare. Il congresso si concluderà il 19 settembre con la chiusura dei lavori e la compilazione del questionario ECM. L’evento ha ottenuto 12 crediti formativi ECM per Medici Chirurghi, Fisioterapisti e Biologi.

Un appuntamento per la formazione e il confronto

Il congresso rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale. Il programma riunisce una faculty internazionale composta da esperti provenienti, tra gli altri, da Italia, Spagna, Francia, Ungheria, Portogallo, Turchia, Tunisia, Romania, Uzbekistan e Repubblica Ceca.

La presenza di contributi internazionali permette di mettere a confronto esperienze, approcci e prospettive differenti sul termalismo, con l’obiettivo di favorire una visione sempre più condivisa della medicina termale. A questo si aggiunge il riconoscimento di 12 crediti ECM, destinati a Medici Chirurghi di tutte le discipline, Fisioterapisti e Biologi.

Tra ricerca scientifica, pratica clinica e nuove prospettive terapeutiche, il 69° Congresso Nazionale si presenta quindi come un appuntamento rivolto non soltanto alla tradizione termale, ma soprattutto alla sua evoluzione e al suo ruolo nel futuro della salute.

Scarica qui il programma completo.

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